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«Rimanete in me.»

Gv 15,4

Carmelitane

La sequela Christi, via al Padre, attraverso l’ascolto obbediente della sua Parola, nel cuore della Carmelitana è radicale esigenza, unico impegno e stile di vita, rispondente all’invito di Gesù: «Rimanete in me» (Gv 15,4), che nel Vangelo di Giovanni indica la reciproca appartenenza di Gesù e dei suoi discepoli, legame che costituisce un’unica sfera di vita sorretta dall’amore, proprio come la reciproca immanente relazione del Padre e del Figlio uniti nell’Amore.

Il “rimanere in” Cristo consente alla Carmelitana di cogliere l’essenza della presenza del Mistero e dilatare il proprio cuore secondo la misura del suo cuore di Figlio, per cui chi rimane nel suo amore – come il tralcio attaccato alla vite – gli diviene familiare e porta frutto. È questo l’impegno di ogni Carmelitana: vivere in intima unione con Gesù, alla presenza di Dio, docile all’ascolto della Parola del Signore, per lodarlo e celebrarne la bellezza, in unione con Maria, madre e sorella.

Menu contestuale

  • «La rivelazione delle tue parole illumina, dona intelligenza ai semplici»
    Sal 119,130
  • «Stabilirò la mia dimora in mezzo a voi e non vi respingerò. Camminerò in mezzo a voi, sarò vostro Dio e voi sarete mio popolo»
    Lv 26,11-12
  • «Nel deserto preparate la via al Signore, spianate nella steppa la strada per il nostro Dio»
    Is 40,3
  • «Indossate l'armatura di Dio per poter resistere alle insidie del diavolo. La nostra battaglia infatti non è contro la carne e il sangue»
    Ef 6,11-12
  • «Non vivo più io, ma Cristo vive in me»
    Gal 2,20
  • «Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi,non passare oltre senza fermarti dal tuo servo»
    Gen 18,3
  • «Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi»
    Gv 15,16
  • «Il viaggio continua...»
  • «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi.»
    Gv 15,12
  • «Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vita, così neanche voi se non rimanete in me»
    Gv 15,4
  • «Prendete il mio giogo sopra di voi»
    Mt 11,29
  • «Sorse Elia profeta, come un fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola»
    Sir 48,1
  • «Fatevi dunque imitatori di Dio, quali figli carissimi»
    Ef 5,1
  • «Ti condurrei, ti introdurrei nella casa di mia madre; tu mi inizieresti all'arte dell'amore»
    Ct 8,2
  • «Tutti questi erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria la madre di Gesù»
    At 1,14
  • «Guadagnarsi il pane lavorando con tranquillità»
    2 Ts 3,12
  • «Erano perseveranti nell'insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere»
    At 2,42
  • «Rimanete in me.»
    Gv 15,4
  • «Berrai dal torrente e i corvi per mio comando ti porteranno da mangiare»
    1 Re 17,4
  • «"Figlio dell'uomo... apri la bocca e mangia ciò che io ti do"... Io lo mangiai: fu per la mia bocca dolce come il miele»
    Ez 2,8-3,3
  • «Chi potrà salire il monte te Signore? Chi potrà stare nel suo luogo santo?»
  • «Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto»
    Gv 15,7
  • «Se davvero gli avete dato ascolto e se in lui siete stati istruiti, secondo la verità che è in Gesù, ad abbandonare con la sua condotta di prima, l'uomo vecchio che si corrompe seguendo le passioni ingannevoli»
    Ef 4,21-24
  • «Io vi ho condotti in una terra che è un giardino, perché ne mangiaste i frutti e i prodotti»
    Ger 2,7